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Tasse, le novita' in breve

Le novità in breve:
Aumento dell'imposta sostitutiva sulle plusvalenze da cessione immobiliare che passa dazl 12,50% al 20% decorrenza 03/10/2006 (art.2 comma 21 Dl 262/2006).
Iva agevolata al 10% sulle ristrutturazioni edilizie decorrenza 01/10/2006 al 31/12/2007 (art.35 ter)
Ristrutturazione dilizia 36-41% con un limite di 48.000€ l'agevolazione spetta nella misura del 36% dal 01/10/2006 a condizione che in fattura sia indicata separatamente la mano d'opera.
Condomini, obbligo di versare una ritenuta del 4% sui corrispettivi pagati con contratto d'appalto alle imprese di servizi. Locazioni -canone con iva, l'imposta passa dalla misura fissa di 67€ a quella proporzionale dell'1% del canone annuo.

Subappalti edilizia - Reverse charge (articolo 1, comma 44).
Esteso l'ambito di applicabilità del metodo della tassazione inversa (reverse charge) agli effetti dell'imposta sul valore aggiunto. Reverse charge applicabile anche alle prestazioni di servizi, compresa la prestazione di manodopera, rese nel settore edile da subappaltatori nei confronti delle imprese che svolgono attività di costruzione o ristrutturazione di immobili o nei confronti dell'appaltatore principale o di un altro subappaltatore; alle cessioni inerenti la telefonia radiomobile, i personal computer e i prodotti lapidei, direttamente provenienti da cave o miniere. Il destinatario della cessione o della prestazione è tenuto al pagamento dell'imposta se soggetto passivo d'imposta nel territorio dello Stato.

Si riporta di seguito una tabella riepilogativa delle altre novità:

N.

Immobile

Cedente

Cessionario

Iva

Registro

Ipotecarie catastali

1

abitativo

Impresa di costruzione o di ristrutturazione
che ha effettuato interventi da meno di 4 anni

chiunque

4% prima casa

168 euro

168 + 168 euro

2

10% altre non lusso

3

20% lusso

4

abitativo

altri soggetti passivi Iva

chiunque

esente

3%prima casa

168 + 168 euro

5

7%
altre

2% + 1%

6

abitativo

soggetti privati

chiunque

-

3%prima casa

168 + 168 euro

7

7%
altre

2% + 1%

8

abitativo

concedente il leasing  per il riscatto

chiunque

esente

3%prima casa

168 + 168 euro

9

7%
altre

2% + 1%

10

abitativo

soggetto Iva

chiunque

esente

2%

-

11

abitativo

privato

chiunque

esente

2%

-

12

abitativo

concedente leasing per il canone

chiunque

esente

2%

-

13

strumentale

Impresa costruttrice
o di ristrutturazione che ha effettuato interventi da meno di 4 anni

chiunque

20%

168 euro

3% + 1%

14

strumentale

altri soggetti Iva

soggetti detraibilità fino al 25%

20%

168 euro

3% + 1%

15

strumentale

altri soggetti Iva

soggetto non Iva
(per es., privato)

20%

168 euro

3% + 1%

N.

Immobile

Cedente

Acquirente

Iva

Registro

Ipotecariecatastali

16

strumentale

altri soggetti passivi Iva con opzione

chiunque

20%

168 euro

3% + 1%

17

strumentale

altri soggetti passivi Iva senza opzione

tutti i soggetti Iva, tranne acquirenti punti 14-5

esente

168 euro

3% + 1%

18

strumentale

altri soggetti passivi Iva senza opzione

Acquirenti di cui ai punti 14-15

20%

168 euro

3% + 1%

19

strumentale

tutti i soggetti Iva

concedente leasing

SI (1)

168 euro

1,50% + 0,50%

20

esente(2)

21

strumentale

soggetti privati

concedente leasing

-

7%

3% + 1%

22

strumentale

soggetti privati

chiunque

-

7%

3% + 1%

N.

Immobile

Locatore

Conduttore

Iva

Registro

Ipotecarie catastali

23

strumentale

soggetto Iva

soggetti con detraibilità fino al 25%

20%

1%

-

24

strumentale

soggetto Iva

soggetto non Iva (es. privato)

20%

1%

-

25

strumentale

soggetto Iva con opzione

chiunque

20%

1%

-

26

strumentale

soggetto Iva senza opzione

altri soggetti Iva, tranne conduttori ai punti 23 -24

esente

1%

-

27

strumentale

concedente leasing per il canone

chiunque

20%con opzione

1%(3)

-

28

strumentale

privato

chiunque

-

2%

-

Abolito l'obbligo di dichiarare la rendita presunta Legge finanziaria 2007

Dal 1º gennaio 2007 è soppresso l'obbligo di dichiarazione della rendita presunta per determinare la base imponibile Ici. Lo prevede il comma 173, lettera a), della legge 296/2006 (Finanziaria 2007), che ha abrogato l'articolo 5, comma 4 del decreto legislativo 504/1992, che per i fabbricati, diversi da quelli posseduti dalle imprese, non iscritti in Catasto, che il valore fosse determinato con riferimento alla rendita dei fabbricati similari, già iscritti.
La ratio dell'abolizione dell'obbligo di dichiarare la rendita presunta e' giustificata dalla riduzione dei termini assegnati al contribuente per richiedere l'accatastamento degli immobili. Dal 12 marzo 2006, infatti, i fabbricati di nuova costruzione o che hanno subito interventi edilizi devono essere denunciati in Catasto entro trenta giorni. Questo termine decorre dal momento in cui l'immobile è divenuto agibile o comunque utilizzato o sono state completate le variazioni (articolo 34-quinquies della legge 80/06). In caso di inadempimento, si applica una sanzione amministrativa.
Per verificare il rispetto del termine da parte di contribuenti e professionisti è richiesta la cooperazione tra agenzia del Territorio e Comuni per migliorare l'efficacia dei controlli anche sulle rendite proposte. Cooperazione già richiesta per accertare le unità immobiliari urbane sconosciute al Fisco o che hanno subito variazioni edilizie tali da comportare una modifica della rendita già a suo tempo attribuita.
Va ricordato che il comma 336 della Finanziaria 2005 (legge 311/04) dispone che i Comuni devono segnalare all'Agenzia gli immobili non accatastati o per i quali sono intervenute variazioni edilizie e, di conseguenza, la rendita catastale deve essere modificata. Il Comune deve richiedere al contribuente l'accatastamento dell'immobile. Nel caso in cui il contribuente non ottemperi alla richiesta, entro novanta giorni, l'agenzia del Territorio provvederà all'accatastamento d'ufficio, a spese dell'interessato.
Il comma 337 della legge 311/04, poi, ha disciplinato gli effetti tributari che derivano dalle rendite catastali. In base a questa norma, le rendite dichiarate o comunque attribuite a seguito della richiesta del Comune producono effetto fiscale dal 1° gennaio dell'anno successivo alla data cui riferire la mancata presentazione della denuncia catastale, indicata nella richiesta notificata dal Comune. Se manca l'indicazione della data, la rendita produce effetti dall'anno di notifica della richiesta.
L'articolo 34-quinquies, in effetti, anticipa il momento di efficacia della rendita, considerato che prima il termine per non incorrere nella sanzione amministrativa, per omessa o ritardata denuncia, era il 31 gennaio dell'anno successivo a quello in cui l'immobile era abitabile, erano state ultimate le variazioni o era venuto meno il requisito per usufruire dell'esenzione.

La nuova Tassazione dei Terreni edificabili

Il Regime della tassazione delle Plusvalenze all'imposta sostituitiva del 12.50% (aumentata al 20% dal governo Prodi) non è più applicabile agli atti di vendita riguardanti i terreni edificabili posti in essere a decorrere dal primo gennaio 2007, a seguito della limitazione disposta in tal senso dal comma 310, articolo 1, della legge 296/06 (circolare 1/E del 19 gennaio 2007.
Per cui, la tassazione delle plusvalenze relative a questa tipologia di immobili, dal 2007 avverrà secondo l'ordinario regime impositivo, rappresentato dalla: 1) tassazione separata (lettera g-bis), articolo 17, Tuir), previo versamento di un'imposta a titolo d'acconto del 20%, da effettuare in base all'articolo 1, comma 3, del Dl 31 dicembre 1996, n. 669, convertito dalla legge 28 febbraio 1997, n. 30 (questa aliquota è analoga a quella dovuta a titolo d'imposta sostitutiva più sopra richiamata e, quindi, non deve essere confusa con essa), ; 2) tassazione ordinaria, per opzione.
Nel caso specifico, gli adempimenti (dichiarazione e liquidazione d'imposta) vanno eseguiti con il modello Unico dall'anno 2008, essendo la vendita del terreno ed (si suppone) il conseguimento del corrispettivo avvenuti nel corso del 2007. Si potrà quindi scegliere tra la tassazione ordinaria e la tassazione separata, ma non potrà applicare la tassazione sostitutiva.